RICCARDO STRUSANI - POST SLANT CURL BLOG

Nei giorni scorsi un cittadino agratese ha chiesto su Facebook cosa stesse facendo il comune di Agrate per il contrasto alle mafie visto che non compariva nell’elenco dei soci di Avviso Pubblico.
Questa richiesta mi ha spiazzato, disorientato; la prima cosa che ho pensato e’ stata: “ma questo dove vive?”. Poi pero’ ho capito che il problema non e’ un’eventuale poca attenzione alla vita sociale di Agrate ma la mancata capacita’ di comunicare efficacemente il nostro lavoro. Quindi sotto sotto lo ringrazio per questa domanda perche’ mi permette di fare un riepilogo.
Rispondo, con il tempo necessario concesso dalle vacanze, non facendo un mero elenco poiche’ non sarebbe significativo ma riportando le parole, le sensazioni e i ricordi di quello che per me e’ la lotta alla mafia dell’Amministrazione di Agrate Brianza, focalizzandomi pero’ solamente sugli ultimi mesi.
Per prima cosa cito quelli che a mio avviso sono i due atti formali piu’ incisivi.
1- Carta di Pisa: proposta proprio da Avviso Pubblico, un codice virtuoso votato dal Consiglio Comunale presentata dalla scorsa amministrazione di Ezio Colombo il 7 Marzo 2013: “E la Carta di Pisa è proprio un testo che regola tutta una serie di eventi e situazioni sensibili o delicate, dal punto di vista della trasparenza e legalità, legate all’esperienza amministrativa: si trattano le situazioni che rappresentano conflitto d’interessi, si vietano regalie, clientelismo e cumulo di cariche politiche o interferenti con l’attività amministrativa; vengono normati il finanziamento dell’attività politica e gli strumenti per il confronto democratico e per la partecipazione dei cittadini all’attività del comune; sono regolate le nomine in enti, consorzi e società pubbliche e partecipate, i rapporti con i mezzi di comunicazione e con l’autorità giudiziaria.”
2- Approvazione del Codice di comportamento dei dipendenti del comune di Agrate Brianza con deliberazione della Giunta Comunale nr. 196 del 12.12.2013 reperibile sul sito del nostro Comune.
Accanto a questi una serie di iniziative culturali e non proprio a sostegno della legalita’; come la consegna della costituzione a neo diciotteni dove si parla quasi esclusivamente di legalita’ e lo abbiamo fatto con figure importanti quali Alessandra Dolci, Nando dalla Chiesa e Umberto Ambrosoli. Proprio con quest’ultimo il 19 maggio 2013 abbiamo intitolato un parco giochi proprio a Falcone e Borsellino. “All’inaugurazione, Umberto Ambrosoli ha giustamente fatto notare quanto importante fosse la scelta di intitolare un parco, un luogo di aggregazione per famiglie, ai due magistrati che morirono per aver dichiarato guerra alla mafia: affinché sia di testimonianza, anche per le generazioni future, del  riconoscimento che la nostra comunità deve a persone come loro, perché le loro vite siano d’esempio per tutti noi, perché gli amministratori tengano sempre ben a mente che la mafia si combatte quotidianamente, con l’educazione nelle scuole, con le iniziative e le intitolazioni, con il controllo minuzioso e assiduo sugli appalti pubblici.”
Per non dilungarmi daro’ meno enfasi a cose importanti come la sezione in biblioteca, la sala “Peppino Impastato” al Sule’, la presenza ai funerali di Lea Garofalo e gli incontri aperti al pubblico con importanti esponenti delle istutizioni. Sicuramente ho dimenticato qualcosa e me ne scuso con chi ci ha creduto e lo ha proposto. 

Per questo mi annichilisce la richiesta di un nostro concittadino in cui viene scritto: “perché non basta che combattano questo flagello, solo magistrati e forze dell’ordine ma, occorre una risposta corale”.
Una frase di questo tipo significa solo una cosa, che questa persona non ha la percezione che il comune di Agrate Brianza sia in prima linea nella lotta alla mafia e la colpa e’ tutta nostra, risiede nella nostra poca capacita’ di far permeare la nostra azione, peraltro efficace, di contrasto al malaffare. A prescindere dall’attenzione o dalle provocazioni dei cittadini dobbiamo infondere la certezza che noi ci siamo e a questa battaglia partecipiamo attivamente.

Il primo proposito quindi per la ripresa dei lavori e’ quello di rendere consci i nostri concittadini di tutte le cose che facciamo e fare in modo che le informaizoni raggiungano la piu’ vasta platea di persone.
I “virgolettati” sono ripresi dagli interventi di Margherita Brambilla capogruppo di Insieme per Agrate nella scorsa legislatura.

Nei giorni scorsi un cittadino agratese ha chiesto su Facebook cosa stesse facendo il comune di Agrate per il contrasto alle mafie visto che non compariva nell’elenco dei soci di Avviso Pubblico.
Questa richiesta mi ha spiazzato, disorientato; la prima cosa che ho pensato e’ stata: “ma questo dove vive?”. Poi pero’ ho capito che il problema non e’ un’eventuale poca attenzione alla vita sociale di Agrate ma la mancata capacita’ di comunicare efficacemente il nostro lavoro. Quindi sotto sotto lo ringrazio per questa domanda perche’ mi permette di fare un riepilogo.
Rispondo, con il tempo necessario concesso dalle vacanze, non facendo un mero elenco poiche’ non sarebbe significativo ma riportando le parole, le sensazioni e i ricordi di quello che per me e’ la lotta alla mafia dell’Amministrazione di Agrate Brianza, focalizzandomi pero’ solamente sugli ultimi mesi.
Per prima cosa cito quelli che a mio avviso sono i due atti formali piu’ incisivi.
1- Carta di Pisa: proposta proprio da Avviso Pubblico, un codice virtuoso votato dal Consiglio Comunale presentata dalla scorsa amministrazione di Ezio Colombo il 7 Marzo 2013: “E la Carta di Pisa è proprio un testo che regola tutta una serie di eventi e situazioni sensibili o delicate, dal punto di vista della trasparenza e legalità, legate all’esperienza amministrativa: si trattano le situazioni che rappresentano conflitto d’interessi, si vietano regalie, clientelismo e cumulo di cariche politiche o interferenti con l’attività amministrativa; vengono normati il finanziamento dell’attività politica e gli strumenti per il confronto democratico e per la partecipazione dei cittadini all’attività del comune; sono regolate le nomine in enti, consorzi e società pubbliche e partecipate, i rapporti con i mezzi di comunicazione e con l’autorità giudiziaria.”
2- Approvazione del Codice di comportamento dei dipendenti del comune di Agrate Brianza con deliberazione della Giunta Comunale nr. 196 del 12.12.2013 reperibile sul sito del nostro Comune.

Accanto a questi una serie di iniziative culturali e non proprio a sostegno della legalita’; come la consegna della costituzione a neo diciotteni dove si parla quasi esclusivamente di legalita’ e lo abbiamo fatto con figure importanti quali Alessandra Dolci, Nando dalla Chiesa e Umberto Ambrosoli. Proprio con quest’ultimo il 19 maggio 2013 abbiamo intitolato un parco giochi proprio a Falcone e Borsellino. “All’inaugurazione, Umberto Ambrosoli ha giustamente fatto notare quanto importante fosse la scelta di intitolare un parco, un luogo di aggregazione per famiglie, ai due magistrati che morirono per aver dichiarato guerra alla mafia: affinché sia di testimonianza, anche per le generazioni future, del riconoscimento che la nostra comunità deve a persone come loro, perché le loro vite siano d’esempio per tutti noi, perché gli amministratori tengano sempre ben a mente che la mafia si combatte quotidianamente, con l’educazione nelle scuole, con le iniziative e le intitolazioni, con il controllo minuzioso e assiduo sugli appalti pubblici.”

Per non dilungarmi daro’ meno enfasi a cose importanti come la sezione in biblioteca, la sala “Peppino Impastato” al Sule’, la presenza ai funerali di Lea Garofalo e gli incontri aperti al pubblico con importanti esponenti delle istutizioni. Sicuramente ho dimenticato qualcosa e me ne scuso con chi ci ha creduto e lo ha proposto.

Per questo mi annichilisce la richiesta di un nostro concittadino in cui viene scritto: “perché non basta che combattano questo flagello, solo magistrati e forze dell’ordine ma, occorre una risposta corale”.
Una frase di questo tipo significa solo una cosa, che questa persona non ha la percezione che il comune di Agrate Brianza sia in prima linea nella lotta alla mafia e la colpa e’ tutta nostra, risiede nella nostra poca capacita’ di far permeare la nostra azione, peraltro efficace, di contrasto al malaffare. A prescindere dall’attenzione o dalle provocazioni dei cittadini dobbiamo infondere la certezza che noi ci siamo e a questa battaglia partecipiamo attivamente.

Il primo proposito quindi per la ripresa dei lavori e’ quello di rendere consci i nostri concittadini di tutte le cose che facciamo e fare in modo che le informaizoni raggiungano la piu’ vasta platea di persone.

I “virgolettati” sono ripresi dagli interventi di Margherita Brambilla capogruppo di Insieme per Agrate nella scorsa legislatura.

— 11 ore fa
#insieme per agrare  #agrate  #Politica 

The clones sneaking into other tv-shows

X i fan di orphan black

(Fonte: tinakris, via rottentomatoes)

— 1 settimana fa con 1821 note
lapausacaffe:

LEGGI tutte le altre nel nuovo post:  http://bit.ly/YouporgasNO#satira #umorismo #comicità #battute #barzellette #lol #risate #divertente #notizie #attualità #denti #fatina #india

Bella…. concordato preventivo

lapausacaffe:

LEGGI tutte le altre nel nuovo post: http://bit.ly/YouporgasNO

#satira #umorismo #comicità #battute #barzellette #lol #risate #divertente #notizie #attualità #denti #fatina #india

Bella…. concordato preventivo

— 1 mese fa con 1 nota
lapausacaffe:

Leggi tutto su: http://bit.ly/ArrestoZy !#Satira #Umorismo #risate #battute #barzellette #LoL  #cinema #stallone #rambo5

Una lotta che speriamo vinca.

lapausacaffe:

Leggi tutto su: http://bit.ly/ArrestoZy !

#Satira #Umorismo #risate #battute #barzellette #LoL #cinema #stallone #rambo5

Una lotta che speriamo vinca.

— 2 mesi fa con 3 note
E se denunciassi un corrotto? →

Campagna di Riparte il futuro a protezione di chi denuncia un episodio di corruzione.

— 2 mesi fa
DISCORSO DI APERTURA:
Colgo l’occasione della prima seduta del consiglio comunale per porgere il mio saluto e quello del gruppo consiliare di Insieme per Agrate ai tutti i membri di questa istituzione: 17 cittadini chiamati ad amministrare Agrate Brianza per i prossimi 5 anni. Il mio augurio a tutti noi è che si possa collaborare attivamente per perseguire l’interesse della nostra comunità, in un clima sereno e di reciproco rispetto pur nella diversità delle idee e delle proposte.

Il confronto elettorale ha visto affermarsi in modo netto, 55,55% dei consensi, la Lista Civica Insieme per Agrate e il suo candidato Sindaco Ezio Colombo; registra inoltre la sconfitta netta della Lista Agrate Viva che ritenevamo nostri diretti concorrenti poiché composta di tutti i partiti e forze politiche di centrodestra.

Non è mia intenzione fare un’analisi del voto o entrare nel dibattito e nelle polemiche in corso nelle e tra le altre Liste. Voglio soffermarmi su quelle che a mio avviso sono le ragioni del nostro successo elettorale.

Un dato emerge molto chiaramente: il risultato della nostra Lista Civica, va ben al di la del consenso ottenuto dai partiti del centro sinistra alle elezioni europee. Questo evidenzia, ancora una volta, la forza della nostra esperienza politica, il profondo radicamento nel territorio, la capacità di esprimere un progetto politico costruito sull’idea di bene comune e non l’essere dipendente dalle dinamiche nazionali.   

Insieme per Agrate ha vinto perché i cittadini agratesi:

·       Hanno riconosciuto la serietà del nostro lavoro e il nostro impegno amministrativo in questi cinque anni di crisi economica.

·       Hanno riscontrato gli sforzi prodotti per dare risposte e soluzioni concrete ai problemi del nostro paese e dei suoi abitanti.

·       Hanno apprezzato l’impegno degli amministratori a essere a servizio dei cittadini, e concedetemi di usare le parole del Sindaco Ezio Colombo, a essere sempre presenti “mettendoci la faccia”.

Abbiamo vinto perché abbiamo presentato un progetto per Agrate  credibile costruito insieme ai cittadini. Gli elettori ci hanno premiato per quanto abbiamo realizzato sinora, per le proposte e per gli uomini e le donne che hanno accolto e deciso di portare avanti questo programma.

Iniziamo questo quinquennio con una squadra fortemente rinnovata che non rinuncia all’esperienza amministrativa, alla voglia di innovazione della classe dirigente e che coinvolge le nuove generazioni. Una squadra forte coesa nel condividere i principi e gli obiettivi base del nostro impegno:

-         Aiutare le fasce sociali più deboli

-         Rendere la vita dignitosa a tutti garantendo i diritti fondamentali.

-         Educare alla legalità partendo dal nostro buon esempio.

-         Prendersi cura del territorio, dell’ambiente e delle persone, operando per uno sviluppo sostenibile.

-         Diffondere la cultura e i valori dello sport.

-         Facilitare l’interazione tra cittadino e amministrazione comunale.

Al sindaco Ezio Colombo spetta anche in questa legislatura l’onere di guidare una giunta composta di donne e uomini di grande valore e di grandi capacità; una squadra che saprà sicuramente essere all’altezza della sfida che l’attende.

Il gruppo consiliare e i membri della nostra lista civica saranno impegnati al vostro fianco con passione ed entusiasmo per realizzare il programma costruito insieme ai nostri concittadini.

A tutti voi, a tutti noi, a tutto il consiglio comunale, l’augurio di un buon lavoro.

DISCORSO DI APERTURA:
Colgo l’occasione della prima seduta del consiglio comunale per porgere il mio saluto e quello del gruppo consiliare di Insieme per Agrate ai tutti i membri di questa istituzione: 17 cittadini chiamati ad amministrare Agrate Brianza per i prossimi 5 anni. Il mio augurio a tutti noi è che si possa collaborare attivamente per perseguire l’interesse della nostra comunità, in un clima sereno e di reciproco rispetto pur nella diversità delle idee e delle proposte.

Il confronto elettorale ha visto affermarsi in modo netto, 55,55% dei consensi, la Lista Civica Insieme per Agrate e il suo candidato Sindaco Ezio Colombo; registra inoltre la sconfitta netta della Lista Agrate Viva che ritenevamo nostri diretti concorrenti poiché composta di tutti i partiti e forze politiche di centrodestra.

Non è mia intenzione fare un’analisi del voto o entrare nel dibattito e nelle polemiche in corso nelle e tra le altre Liste. Voglio soffermarmi su quelle che a mio avviso sono le ragioni del nostro successo elettorale.

Un dato emerge molto chiaramente: il risultato della nostra Lista Civica, va ben al di la del consenso ottenuto dai partiti del centro sinistra alle elezioni europee. Questo evidenzia, ancora una volta, la forza della nostra esperienza politica, il profondo radicamento nel territorio, la capacità di esprimere un progetto politico costruito sull’idea di bene comune e non l’essere dipendente dalle dinamiche nazionali.   

Insieme per Agrate ha vinto perché i cittadini agratesi:

·       Hanno riconosciuto la serietà del nostro lavoro e il nostro impegno amministrativo in questi cinque anni di crisi economica.

·       Hanno riscontrato gli sforzi prodotti per dare risposte e soluzioni concrete ai problemi del nostro paese e dei suoi abitanti.

·       Hanno apprezzato l’impegno degli amministratori a essere a servizio dei cittadini, e concedetemi di usare le parole del Sindaco Ezio Colombo, a essere sempre presenti “mettendoci la faccia”.

Abbiamo vinto perché abbiamo presentato un progetto per Agrate  credibile costruito insieme ai cittadini. Gli elettori ci hanno premiato per quanto abbiamo realizzato sinora, per le proposte e per gli uomini e le donne che hanno accolto e deciso di portare avanti questo programma.

Iniziamo questo quinquennio con una squadra fortemente rinnovata che non rinuncia all’esperienza amministrativa, alla voglia di innovazione della classe dirigente e che coinvolge le nuove generazioni. Una squadra forte coesa nel condividere i principi e gli obiettivi base del nostro impegno:

-         Aiutare le fasce sociali più deboli

-         Rendere la vita dignitosa a tutti garantendo i diritti fondamentali.

-         Educare alla legalità partendo dal nostro buon esempio.

-         Prendersi cura del territorio, dell’ambiente e delle persone, operando per uno sviluppo sostenibile.

-         Diffondere la cultura e i valori dello sport.

-         Facilitare l’interazione tra cittadino e amministrazione comunale.

Al sindaco Ezio Colombo spetta anche in questa legislatura l’onere di guidare una giunta composta di donne e uomini di grande valore e di grandi capacità; una squadra che saprà sicuramente essere all’altezza della sfida che l’attende.

Il gruppo consiliare e i membri della nostra lista civica saranno impegnati al vostro fianco con passione ed entusiasmo per realizzare il programma costruito insieme ai nostri concittadini.

A tutti voi, a tutti noi, a tutto il consiglio comunale, l’augurio di un buon lavoro.

— 2 mesi fa con 1 nota
quarant’anni.

quarant’anni e sentirli tutti. pesanti, cattivi e muti.

(piazza della loggia - 28/05/1974)

(Fonte: anonpeggioredelmondo)

— 3 mesi fa con 19 note
Mi preme fare alcune precisazioni in merito al volantino distribuito nelle caselle di posta riguardo alla RSA di Omate.
La prima e’ di carattere umano:  sono veramente dispiaciuto perché sono convito che si sia usata la buona fede e l’entusiasmo del sig. Gilardelli mal consigliato nonostante sia perfettamente a conoscenza della situazione da chi ha secondi fini.  Non meritava tutto questo perché i suoi intenti sono nobili e compito dei politici locali e’ quello di concretizzarli nel rispetto della legge non di mentire o ignorare le norme.Per quanto riguarda i contenuti del volantino:1- Esistono vincoli di inedificabilità sull’area indicata (statali, regionali e provinciali) questa è la ragione per cui non si può costruire (*)2- La Fondazione non e’ stata mai creata. Puoi verificarlo qui 3- Gli aspetti amministrativi non sono stati per nulla ottemperati. Il progetto e’ arrivato in via informale nel 2012 all’amministrazione comunale.4- Visto che non si potevano superare i vincoli amministrativi l’attuale amministrazione comunale ha invitato il benefattore a far edificare la struttura su di un’altra area, senza successo.5- Medica France e la RSA della Morosina non hanno nulla a che vedere con tutto ciò. Quando dovessimo riuscire a concretizzare la proposta della RSA di Omate (su di un’altra area) sara’ una struttura aggiuntiva e non integrativa dei servizi offerti da quella di Agrate.Riceverai a casa un nostro scritto corredato di prove documentali e atti amministrativi a dimostrazione delle mie affermazioni e ti sarà possibile constatare l’infondatezza del volantino e la malafede degli ispiratori.
 
L’attuale amministrazione comunale accetta volentieri il dono e cerca di portare avanti questo progetto, come si può leggere  nel nostro programma a pagina 21, lo abbiamo scritto chiaramente  E CI impegneremo in tutti i modi per portarlo a compimento, nel rispetto delle regole.Ora hai tutti gli strumenti per poter giudicare liberamente, quello che vorrei è avere un commento da parte tua.

Mi preme fare alcune precisazioni in merito al volantino distribuito nelle caselle di posta riguardo alla RSA di Omate.

La prima e’ di carattere umano:  sono veramente dispiaciuto perché sono convito che si sia usata la buona fede e l’entusiasmo del sig. Gilardelli mal consigliato nonostante sia perfettamente a conoscenza della situazione da chi ha secondi fini.  Non meritava tutto questo perché i suoi intenti sono nobili e compito dei politici locali e’ quello di concretizzarli nel rispetto della legge non di mentire o ignorare le norme.
Per quanto riguarda i contenuti del volantino:
1- Esistono vincoli di inedificabilità sull’area indicata (statali, regionali e provinciali) questa è la ragione per cui non si può costruire (
*)
2- La Fondazione non e’ stata mai creata. Puoi verificarlo 
qui 
3- Gli aspetti amministrativi non sono stati per nulla ottemperati. Il progetto e’ arrivato in via informale nel 2012 all’amministrazione comunale.
4- Visto che non si potevano superare i vincoli amministrativi l’attuale amministrazione comunale ha invitato il benefattore a far edificare la struttura su di un’altra area, senza successo.
5- Medica France e la RSA della Morosina non hanno nulla a che vedere con tutto ciò. Quando dovessimo riuscire a concretizzare la proposta della RSA di Omate (su di un’altra area) sara’ una struttura aggiuntiva e non integrativa dei servizi offerti da quella di Agrate.

Riceverai a casa un nostro scritto corredato di prove documentali e atti amministrativi a dimostrazione delle mie affermazioni e ti sarà possibile constatare l’infondatezza del volantino e la malafede degli ispiratori.

 

L’attuale amministrazione comunale accetta volentieri il dono e cerca di portare avanti questo progetto, come si può leggere  nel nostro programma a pagina 21, lo abbiamo scritto chiaramente  E CI impegneremo in tutti i modi per portarlo a compimento, nel rispetto delle regole.
Ora hai tutti gli strumenti per poter giudicare liberamente, quello che vorrei è avere un commento da parte tua.

— 3 mesi fa
Domenica 25 maggio 2014 dalle 7.00 alle 23.00 si voterà per le amministrative di Agrate Brianza. Ho accettato la proposta di candidarmi a sostegno di Ezio Colombo. Oltre al programma che abbiamo sottoscritto come lista io vorrei aggiungere quelle che sono le mie sensibilità.  Come vorresti l’Agrate di domani? Io la vorrei bella, con uno sviluppo sostenibile, con un’amministrazione trasparente, competente e partecipata.  
Sostenibilità: non solo qualità della vita per noi e nostri figli  ma opportunità per innescare una ripresa occupazionale.
Prolungamento metropolitana: io non getto la spugna. Con la TEM doveva arrivare anche la metropolitana. L’hanno firmato Stato, Regione e Provincia 7 anni fa: collaborerò con ogni soggetto istituzionale volenteroso di portare a termine l’opera perché è un nostro diritto; perché con la scusa che “arriva la metropolitana” il trasporto pubblico è sottodimensionato rispetto le nostre esigenze.
La mobilità dolce deve essere incoraggiata rendendola sicura e attrattiva. La “bici” deve essere anche un mezzo di trasporto, non solo di svago. Insisterò affinché l’attenzione che si presta nel creare strade e parcheggi per le auto sia declinata anche verso le biciclette con ricoveri sicuri e accessibili. Pensando in grande si dovrà lavorare affinché il collegamento tra comuni limitrofi sia garantito e fruibile, coinvolgendo in questo  progetto  i nostri vicini.
I rifiuti vanno considerati materia prima: stando sempre ben attenti che l’evoluzione del ciclo dei rifiuti mantenga la sua vocazione industriale e non diventi macchinosa e artigianale, stimolerò il dibattito affinché la frazione indifferenziata diminuisca pensando a centri di recupero e riutilizzo o con l’introduzione di un più raffinato sistema di raccolta.
La produzione agricola deve tornare prepotentemente nei nostri campi e bisogna far si che trovi a Km 0 un tessuto commerciale che la mantenga profittevole. Il buon esempio: le mense scolastiche siano consumatori preferenziali di tali prodotti.  
Trasparenza: operare sempre alla luce del sole È importante che i cittadini sappiano come sono utilizzati i soldi della comunità, ma non solo. Occorre dare visibilità sui piani per l’organizzazione del  territorio e dei servizi. Insieme per Agrate è fatta di persone oneste e capaci che hanno fatto della trasparenza un modus operandi, ma il mondo evolve e sapremo cogliere le opportunità che la tecnologia ci mette a disposizione per rendere maggiormente accessibile ai cittadini il nostro lavoro, condividendo idee, progetti e documenti.   
Libertà è partecipazioneIl cittadino non deve sentirsi il mero cliente dei servizi: deve essere l’azionista con l’interesse che tutto funzioni al meglio. Con questa convinzione mi attiverò perché si faciliti un confronto propositivo e sincero con la cittadinanza iniziando dalle attuali assemblee sul bilancio.
Tra i nostri cittadini ci sono sicuramente competenze specifiche che potrebbero fornire validi suggerimenti. Dobbiamo fare in modo che tutti sentano un po’ più loro il paese e collaborino per questo. Anche Papa Francesco il 16 Settembre 2013 ha detto:“Nessuno di noi può dire:‘Ma io non c’entro in questo, loro governano…’. No, no, io sono responsabile del loro governo e devo fare il meglio perché loro governino bene e devo fare il meglio partecipando nella politica come io posso’.”Ognuno deve sentirsi importante e considerato.
I cambiamenti che inevitabilmente avverranno nei prossimi 5 anni devono vederci protagonisti e non inermi spettatori. Con uno spirito costruttivo e positivo dobbiamo essere i promotori di una Agrate che sviluppa le sue potenzialità e corregge i suoi errori.
Se vuoi far parte con me di quest’avventura, scrivi Strusani

Domenica 25 maggio 2014 dalle 7.00 alle 23.00 si voterà per le amministrative di Agrate Brianza. Ho accettato la proposta di candidarmi a sostegno di Ezio Colombo. Oltre al programma che abbiamo sottoscritto come lista io vorrei aggiungere quelle che sono le mie sensibilità.

 
Come vorresti l’Agrate di domani?
Io la vorrei bella, con uno sviluppo sostenibile, con un’amministrazione trasparente, competente e partecipata.
 


Sostenibilità: non solo qualità della vita per noi e nostri figli  ma opportunità per innescare una ripresa occupazionale.

Prolungamento metropolitana: io non getto la spugna. Con la TEM doveva arrivare anche la metropolitana. L’hanno firmato Stato, Regione e Provincia 7 anni fa: collaborerò con ogni soggetto istituzionale volenteroso di portare a termine l’opera perché è un nostro diritto; perché con la scusa che “arriva la metropolitana” il trasporto pubblico è sottodimensionato rispetto le nostre esigenze.

La mobilità dolce deve essere incoraggiata rendendola sicura e attrattiva. La “bici” deve essere anche un mezzo di trasporto, non solo di svago. Insisterò affinché l’attenzione che si presta nel creare strade e parcheggi per le auto sia declinata anche verso le biciclette con ricoveri sicuri e accessibili. Pensando in grande si dovrà lavorare affinché il collegamento tra comuni limitrofi sia garantito e fruibile, coinvolgendo in questo  progetto  i nostri vicini.

I rifiuti vanno considerati materia prima: stando sempre ben attenti che l’evoluzione del ciclo dei rifiuti mantenga la sua vocazione industriale e non diventi macchinosa e artigianale, stimolerò il dibattito affinché la frazione indifferenziata diminuisca pensando a centri di recupero e riutilizzo o con l’introduzione di un più raffinato sistema di raccolta.

La produzione agricola deve tornare prepotentemente nei nostri campi e bisogna far si che trovi a Km 0 un tessuto commerciale che la mantenga profittevole. Il buon esempio: le mense scolastiche siano consumatori preferenziali di tali prodotti.
 


Trasparenza: operare sempre alla luce del sole
È importante che i cittadini sappiano come sono utilizzati i soldi della comunità, ma non solo. Occorre dare visibilità sui piani per l’organizzazione del  territorio e dei servizi.
Insieme per Agrate è fatta di persone oneste e capaci che hanno fatto della trasparenza un modus operandi, ma il mondo evolve e sapremo cogliere le opportunità che la tecnologia ci mette a disposizione per rendere maggiormente accessibile ai cittadini il nostro lavoro, condividendo idee, progetti e documenti.
 


Libertà è partecipazione
Il cittadino non deve sentirsi il mero cliente dei servizi: deve essere l’azionista con l’interesse che tutto funzioni al meglio. Con questa convinzione mi attiverò perché si faciliti un confronto propositivo e sincero con la cittadinanza iniziando dalle attuali assemblee sul bilancio.

Tra i nostri cittadini ci sono sicuramente competenze specifiche che potrebbero fornire validi suggerimenti. Dobbiamo fare in modo che tutti sentano un po’ più loro il paese e collaborino per questo. Anche Papa Francesco il 16 Settembre 2013 ha detto:“Nessuno di noi può dire:‘Ma io non c’entro in questo, loro governano…’. No, no, io sono responsabile del loro governo e devo fare il meglio perché loro governino bene e devo fare il meglio partecipando nella politica come io posso’.
Ognuno deve sentirsi importante e considerato.

I cambiamenti che inevitabilmente avverranno nei prossimi 5 anni devono vederci protagonisti e non inermi spettatori. Con uno spirito costruttivo e positivo dobbiamo essere i promotori di una Agrate che sviluppa le sue potenzialità e corregge i suoi errori.

Se vuoi far parte con me di quest’avventura, scrivi Strusani

— 3 mesi fa

Check out some of this year’s most exciting plays from the Texas A&M quarterback.

(Fonte: Yahoo!)

— 3 mesi fa
#nfl 
Annessioni putiniane

Comunque se passa questa idea che Putin può annettersi tutti i posti in cui i Russi sono la maggioranza, il prossimo anno ci siamo giocati Rimini, siete avvertiti, eh. (ilpiccolomondodigalatea)

— 4 mesi fa con 56 note

I pensieri di oggi vanno a tante persone. In primis ai miei amici-lavoratori di Micron e ALU che vivono nell’incertezza del domani, a loro dico che continuerò a sollecitare le istituzioni per far si che si faccia al più presto luce sulle scelte di reintegri e licenziamenti. Poi alle altre situazioni critiche locali e non (Star, Carrier, Intercos etc.) altrettanto preoccupanti e da continuare a presidiare con l’aiuto di tutti.

Inevitabilmente penso agli amici e conoscenti che non hanno un impiego, risento le loro parole che chiedono dignità non carità; da qui il controaltare di stupidi anatemi di politici che li ritengono sfigati o che peggio suggeriscono di accasarsi con un facoltoso.

Poi penso a chi un lavoro lo ha. Spesso al limite della dignità umana in nome di cosa? Consumismo? Siamo sicuri sia la strada giusta?

Poi penso a chi un lavoro lo ha ancora e si è visto calpestare un diritto acquisito. Il diritto di poter godersi la vita dopo essersi pagato la meritata pensione. Perché certi diritti acquisiti sono facili da calpestare altri e altri no? 

Poi penso a chi per il lavoro non c’è più.

E infine ringrazio coloro che per professione, da sempre, con spirito di servizio, non hanno mai festeggiato il primo maggio poiché impegnati per il nostro bene. Ora però mi scuso, a nome di una società che non riusciamo ad educare, con coloro che adesso stanno lavorando: concordo che la società si stia evolvendo ma 25 Aprile, 1 Maggio e 2 Giugno sono le uniche festività importanti che abbiamo (17 Marzo e 4 Novembre sono importanti ma comunque lavorative). Servono a ricordare, a imparare dai propri errori ed è giusto che in quei giorni le persone si fermino e ne comprendano il significato

"Un popolo senza storia è come un albero senza radici. È destinato a morire!”

Buon primo maggio a tutti.

— 4 mesi fa